Il formato delle foto - Amsis

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sabato 15 marzo 2008

Il formato delle foto

Esempio di dimensione reale di stampa rispetto al formato di un sito online

Ogni volta che devo stampare delle foto è un casino!
Non parlo tanto delle foto stampate online -che hanno quasi sempre delle scelte obbligate- quanto di quelle portate al nostro negozietto di fiducia: ogni volta è un dramma per fargli capire cosa vuoi e alla fine mi ritrovo spesso con delle foto tagliate o con dei bordi bianchi... 

Non c'è una soluzione unica perché ogni negozio usa la propria procedura.
Il problema nasce dal fatto che le immagini scattate con le fotocamere digitali o con i cellulari hanno solitamente un rapporto tra i lati di 4:3, almeno quando si parla di fotocamere compatte

Ormai però le fotocamere reflex hanno un prezzo accessibile a tutti e non è inusuale averne una fra le mani. Bene, le fotocamere reflex producono (tranne rare eccezioni) immagini con rapporto tra i lati di 3:2

La scelta di utilizzare questi due formati differenti dipende per lo più dal fatto che da quando le compatte digitali si sono diffuse, il modo più semplice per guardare le foto è quello di visualizzarle sullo schermo di un pc che solitamente ha una risoluzione di 4:3 (ormai con i widescreen questo non è neanche più vero!), mentre per le reflex digitali, che vennero inizialmente utilizzate solo dai professionisti, si decise di mantenere lo stesso formato delle macchinette tradizionali a pellicola per (le 35mm) per massimizzare la compatibilità degli obiettivi... per cui il 3:2.

Questa differenza comporta la necessità di offrire formati di stampa adatti per ambedue le proporzioni che però introduce tutta una serie di disguidi perché la maggior parte delle foto vengono stampate con i 4:3 e quindi se arrivi con una foto 3:2 devi stare attento a ricordarlo altrimenti rischi tagli e bordi bianchi o neri. 

Tanto per rendere le cose più complicate il formato non indica la dimensione reale e così un 10x15 cm non corrisponde a 100x150 mm ma può dipendere dal laboratorio che stampa le foto.

La soluzione che ho adottato e sembra dare buoni frutti è quella di nominare i file con il riferimento alla ratio sul nome di ogni foto e il formato di stampa sulla cartella che le contiene. Nello stesso ordine evito di far stampare foto con ratio diverse e con formati diversi. 

In ogni caso la tabella in alto può aiutare chi, come me, magari ritoccando le proprie foto, fa qualche crop e poi si trova a non sapere cosa vedrà stampato, quindi è importante, anche nei ritagli, mantenere sempre lo stesso formato della foto (o eventualmente portarlo da uno all'altro, come nella foto seguente).


differeza fra i vari formati

1 commento:

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